L'Oroscopo di una nazione indica quali sono le tendenze generali del comportamento del suo popolo e dovrebbe essere consultato dalla classe dirigente per meglio comprendere le ragioni e le esigenze dei cittadini e prendere delle decisioni giuste al momento giusto nell'interesse di tutti.

Colpisce il modo in cui l'Oroscopo della Repubblica Italiana denuncia — sin dalla nascita — i punti deboli e le tendenze distruttive che nel corso di questi cinquantacinque anni di storia si sono effettivamente verificati.

In questo poderoso articolo, illustreremo il ruolo dei singoli Pianeti nell'Oroscopo italiano dando anche dei suggerimenti per i nostri governanti, visto che l'Astrologia moderna NON è più un sistema puramente descrittivo di una psicologia ma un vero e proprio metodo per prescrivere mosse vincenti che vadano nella direzione dell'evoluzione della coscienza planetaria.

Per terminare la trattazione con qualcosa di più divertente, indagheremo negli Oroscopi personali dei due pseudo-candidati a Primo Ministro, cercando di capire quali forze astrologiche li connettano all'Oroscopo nazionale, e quindi quali pericoli ne deriveranno dalla loro eventuale elezione (che non pronostichiamo, ovviamente).

I colleghi giornalisti e la stampa possono utilizzare parti dell'articolo qui pubblicato citandone l'autore e la fonte. Per contatti: Rishi Giovanni Gatti

L'Oroscopo della Repubblica Italiana

di Rishi Giovanni Gatti, 13 maggio 2001
(durante le elezioni)

Oroscopo della Repubblica Italiana

I cinque pianeti (tra cui il Sole, che in un Oroscopo di Stato rappresenta l’Autorità) nella Casa ottava dei Debiti e della Corruzione, rappresentano molto chiaramente le difficoltà dello Stato italiano nel gestire le risorse finanziarie dei suoi cittadini. Generalmente, la presenza di così tanti pianeti in una unica casa astrologica è sintomo di confusione in quell’area della vita che la casa rappresenta. Ogni pianeta tende ad esprimere la sua energia, e spesso è necessaria una buona dote di consapevolezza per integrare in un unico sforzo decisionale che sia efficace tutte le istanze e le necessità del tema natale.

Il caso italiano è poi complicato dalla presenza della Luna (il Popolo) nel campo dodicesimo dei “segreti” e nel Segno “problematico” dello Scorpione, che è anche quello Ascendente.

Ma iniziamo dal Sole, che, come abbiamo più volte ripetuto nell’Intervista al Sole, rappresenta il punto più importante in un Oroscopo di nascita: il Sole italiano è nel segno politico ed ambivalente dei Gemelli, congiunto a due punti importanti, il Nodo lunare Nord e il pianeta Urano.

Il Nodo Nord indica la necessità di non fondare più la ricerca di una affidabilità naturale in ideologie o religioni, ma piuttosto nel doversi aprire, come nazione, a nuove idee, a nuove connessioni, a nuove concezioni, più moderne ed aperte. Così facendo, l’autorità e la vitalità della sua classe dirigente troveranno grande forza e autonomia e le trappole psicologiche delle ideologie morali, delle regole di condotta, decise da pochi per il bene del Paese, in cui si cerca sempre di rifugiarsi per resistere al cambiamento, saranno meno pericolose.

La necessità di un cambiamento continuo per mantenere viva la forza della nazione è simboleggiata anche dalla presenza del pianeta Urano, forza che obbliga a fare i conti, di tanto in tanto, con avvenimenti improvvisi (terremoti, cataclismi, arresti, scandali...) e sconvolgimenti rivoluzionari. La presenza del Nodo Nord però obbliga lo Stato a dover agire volontariamente nella direzione indicata da Urano se si vuole che la congiunzione operi in senso positivo ed energizzante, cioè che le decisioni siano prese “per autorevolezza” e non “di rimessa” per tentare di dover recuperare dalle disgrazie.

Dunque l’invito delle Stelle, a mio parere, è verso la modernizzazione e lo sforzo tecnologico. Ciò è reso difficile da diversi altri indicatori astrologici: la presenza di Mercurio, Venere e Saturno nel segno pauroso e premuroso del Cancro, sempre nella Casa ottava della dipendenza finanziaria e psicologica.

Il Pianeta Mercurio indica l’abilità nel gestire le informazioni, nel trovare soluzioni, nell’apprendere le cose; il Segno del Cancro obbliga a “proteggere”, e non stupisce che l’Italia soffra per l’eccessivo assistenzialismo su cui ha basato la sua politica di previdenza e di salvaguardia della sicurezza del suo popolo. La congiunzione Venere/Saturno in Cancro rende difficile ogni cambiamento su questo piano, e il “favorevole” trigono tra Mercurio e la Luna in Scorpione fonda una connivenza tra il Popolo e le sue istituzioni che ha impedito, finora, lo svilupparsi di un rapporto più onesto e dinamico nei campi della sicurezza sociale, del benessere, della ridistribuzione della ricchezza.

Infatti, la posizione della Luna in campo dodicesimo è chiaro indice di tendenze truffaldine e mistificatorie nella gestione di tutto ciò che è “pubblico”, tendenze aggravate dal fatto che il Paese ha scelto la via dell’evasione fiscale e dell’economia sommersa, dell’imbroglio e dell’occultamento dei fondi, nel rapporto tra contribuente e Amministrazione. È pacifico che in Italia tutto sia permesso (Luna/Mercurio in trigono) ma che non si sappia esattamente dove siano i limiti del proprio agire individuale e che si sia sempre esposti a pericoli e a minacce (Ascendente in Scorpione).

Il fastidio che però questo tipo di politica nazionale provoca al funzionamento dello Stato è indicato astrologicamente dall’aspetto di quinconce tra l’Ascendente e la congiunzione solare: l’aspetto è molto preciso ed efficace e indica che il cittadino è costretto a dover fare continui aggiustamenti procedurali per “tenersi in regola” con l’Autorità, e non è un caso che il metodo utilizzato dal legislatore italiano è proprio quello di procedere a piccoli passettini introducendo ogni tanto piccole modificazioni al suo tessuto legislativo e così facendo costruire passo per passo un castello di carte e di procedure sempre più complicato che diventa sempre più fragile ed a rischio di improvvisi “crolli” (Urano congiunto al Sole).

Il fatto però che tutto sommato l’Italia sia ancora in piedi e non sia stata dichiarata in bancarotta della comunità internazionale è simboleggiato dal trigono favorevole di Giove dal Segno diplomatico della Bilancia. Che lo Stato abbia basato la sua salvezza su “accordi diplomatici” in cui le parti in conflitto “patteggiano” le proprie malefatte e si salvano l’anima a vicenda è chiaro a tutti: quanti “condoni”, fiscali, edilizi, ambientali..., sono stati attuati in questi anni? Sembra proprio che il modo di funzionare italiano sia condannato ad essere questo. Sappiamo che la Casa Undicesima rappresenta il futuro di uno Stato, cioè la sua capacità di guardare avanti e di realizzare obiettivi di lungo termine. Giove sembra garantisca la sopravvivenza di questa facoltà di poter pensare al futuro, ma è Nettuno che la indebolisce, nel suo aspetto di frizione con Mercurio, e la dissolve. Il pianeta è piuttosto isolato nella Carta e, così posizionato nel campo delle “reti”, della organizzazione del personale, in quell’area della vita in cui siamo chiamati a “saper gestire una squadra che lavora”, mi fa dire che saremo condannati a dover soffrire di burocrazia cronica per sempre!

Un tema natale però non è una condanna, ma un suggerimento astrale: la via della riforma della burocrazia deve dunque passare attraverso il simbolismo nettuniano, e cioè bisogna lasciare più spazio alla fantasia, e toglierlo alle rigidità, alle normative paralizzanti, ai cavilli legislativi. Sembra la scoperta dell’acqua calda, ma la simbologia è questa: il Paese ha bisogno di esercitare di più, con più volonta, la sua “immaginazione”, quell’arte di risolvere i problemi ricorrendo all’intuizione ed alle visioni, e meno alle strutture di pensiero imposte dall’alto, meno ai diktat dei capi. Poiché però il pianeta governatore della Casa Undicesima è Venere, che è congiunta a Saturno, ciò richiederà molto sforzo, e la previsione, da un punto di vista deterministico, è infausta. Invito alla lettura dell’articolo su Saturno per approfondire la natura del Pianeta delle Responsabilità.

Per terminare, due parole sul sistema giudiziario, simboleggiato dalla Casa Nona. Qui abbiamo i due pianeti della lotta (Marte e Plutone) nel segno orgoglioso e volitivo del Leone. Marte rappresenta il punto in cui siamo più inclini a litigare, a perdere la pazienza, come anche il punto in cui ci è richiesto di mostrare più coraggio e più iniziativa: come questo si concili con le condizioni del nostro sistema giudiziario, lo lascio dire ai lettori.

Il ruolo di Plutone sembra più complesso e va analizzato più in particolare. Esso contraddistingue quella parte di noi che ha subìto una “ferita evolutiva” e che è più suscettibile alla sofferenza, unica strada efficace verso la trasformazione. La presenza del pianeta nella Casa Nona, che simboleggia la giustizia e la fede “istituzionale”, suggerisce un cattivo rapporto con le istituzioni religiose. Probabilmente la presenza ancestrale del Vaticano in Italia è una delle fonti del nostro malessere.

Il compito plutoniano è quello di spazzare via i condizionamenti culturali ed ideologici per aiutare i cittadini ad essere consapevoli del fatto che esistono anche altri “modi di pensare”, altre culture che non siano quelle in cui siamo nati, e che questo tipo di energia andrebbe integrato e non combattuto.

Dunque immigrazione e rivolte ideologiche e religiose non sono una sorpresa, dal punto di vista astrologico. Un popolo di emigranti e di immigranti, un popolo fortemente pagano nascosto dietro un velo di conformismo cattolico (Luna in Casa Dodici!), un popolo che ha vissuto il dramma del terrorismo (ideologico), e che è stato vittima delle ideologie (comuniste e democristiane) per tanti decenni, dovrebbe guardarsi bene dal preconizzare per sé una religione ed una ideologia “di Stato”, perché ciò significherebbe l’attivarsi della reazione plutoniana, con conseguenti risultati tragici e pericolosi.

Plutone è anche quel simbolo che governa i grandi cambiamenti interiori. Nell’Oroscopo italiano, i primi grandi passi evolutivi li abbiamo avuti, sul piano civile e legislativo, a cominciare dai tumulti del ‘68, simboleggiati dalla direzione solare di Plutone sul Mediocielo, che hanno portato a maturazione tante iniziative di lotta nate anche in precedenza e poi culminate nel corso degli anni Settanta con altre conquiste legislative su divorzio, aborto, statuto dei lavoratori, eccetera eccetera.

La direzione solare plutoniana ha fatto il suo ingresso in campo undicesimo (l’organizzazione burocratica) proprio in quest’anno 2001. Che sia giunto il momento finalmente di mettere mano a questo settore della vita pubblica, con una riforma dell’Amministrazione che sia veramente profonda ed efficace? Se consideriamo il pianeta Nettuno come punto sensibile alle questioni burocratiche italiane, la direzione solare di Plutone sarà completa il giorno 23 dicembre del 2004. Ciò significa che il periodo a cavallo tra il 2004 e il 2005 sarà quello astrologicamente più favorevole per portare a maturazione una vera riforma in questo settore.

Ovviamente la quadratura con il Segno protettivo del Cancro obbligherà il Paese a doversi adattare ad un modo di pensare nuovo e più evoluto, in cui non ci si potrà più aspettare che una qualche entità burocratica si prenda cura di noi.

Silvio Berlusconi, l’Uomo della Provvidenza

Il Cavaliere nasce nel Segno della Bilancia, condizionato da una serie di aspetti planetari molto intensi che ne hanno fatto emergere la natura “imprenditoriale”, attivistica, frenetica.

l'Oroscopo di Silvio Berlusconi

“L’uomo migliore del mondo” è una frase che descrive bene l’atteggiamento del nativo nei confronti di se stesso: il Sole è lì per sorgere, è congiunto a Mercurio nella Prima Casa, quella dell’ego manifesto. Il doppio aspetto di semisestile tra Marte (superiore) e Venere (inferiore) gli offrono la possibilità di iniziare e portare a termine con facilità la realizzazione pratica delle sue idee, e il corrispondente doppio aspetto di quinconce con Urano superiore (l’innovazione) e Luna/Saturno inferiore (mettere a frutto con successo l’intuizione) sembrerebbe che sia stato ben utilizzato per “adattarsi” alla situazione legislativa italiana, che abbiamo visto di come soffra di problemi di “malaggiustamento” normativo.

Dove si trovi tutta l’energia che il nativo dimostra di possedere è nella quadratura a T tra Giove (nel Segno espansivo del Sagittario) e l’opposizione di Nettuno (nel Segno delle capacità analitiche, la Vergine) con Luna/Saturno (nel Segno televisivo dei Pesci). I segni coinvolti sono mobili, a suggerire che l’energia dei vari pianeti va integrata in modi diversi e variabili, ricorrendo alla multidimensionalità. Il nativo non si trova a suo agio in ciò che è statico ed immutabile ma vuole muoversi, cambiare, rifare tutto da capo. Gli unici segni “fissi” sono abitati da Venere (in Scorpione), e qui la Casa Seconda delle risorse personali suggerisce che il nativo non condivide molto facilmente la sua ricchezza con il mondo a meno che ciò non serva ad aumentarla, e da Urano (in Toro) in Casa Ottava (la ricchezza che arriva dagli altri). Cioè: in fatto di ricchezza, personale o guadagnata, il Nostro è immobile, non concede nulla, tende ad accumulare, tende a distinguersi dalla massa per come accumula i suoi soldi, sa ben manipolare ed interpretare i bisogni collettivi a suo vantaggio.

La fama di cui gode è simboleggiata dalla presenza di Plutone nella Casa Decima della Carriera e del Successo professionale. Da qui, parte un altro aspetto di quinconce con il Nodo Nord (in Sagittario), aspetto molto preciso. Abbiamo visto come questo Segno sia collegato a questioni di ideologia e di giustizia e non sorprende come Berlusconi sia stato sottoposto ad un bombardamento giudiziario che dura da anni, forse da sempre, proprio perché il quinconce obbliga ad un “riaggiustamento” continuo del proprio agire. Siccome il Nodo Nord è la parte più delicata del Tema natale, un aspetto di Plutone rende il nativo molto suscettibile ai temi descritti dai segni interessati, e cioè la Sicurezza e la Giustizia.

L’Asse lunare è parallelo all’Asse verticale, con una distanza di soli tre gradi. Questa è una delle caratteristiche che lo accomunano all’altro candidato Francesco Rutelli, e la approfondiremo in seguito. Ora vorrei fare un confronto sinastrico tra l’Oroscopo berlusconiano e quello italiano.

Sinastria tra Berlusconi e l'Italia

Nel grafico riportato, la corona esterna è quella di riferimento (l’Oroscopo nazionale) e determina la domificazione. La corona interna contiene i pianeti berlusconiani: andremo cioè a vedere quale sia l’impatto del nativo Berlusconi nei confronti dell’Oroscopo italiano.

Il primo indicatore è la congiunzione del Sole/Mercurio berlusconiani con il Nettuno italiano. Se parliamo di televisione, di media, di sogni (tutti fenomeni governati da Nettuno), il nativo ha indubbiamente un grosso impatto sulla nazione. In riferimento a quanto detto prima rispetto all’Oroscopo italiano e alla posizione di Giove e Nettuno in Casa Undici (Organizzazione e Lavoro di squadra), può essere che il candidato abbia qualcosa di serio da offrire alla Nazione. Questa indicazione è rafforzata dalla congiunzione del Mediocielo (la carriera di Berlusconi) con il Mercurio italiano: il successo del Nostro si riflette in come l’Italia è capace di gestire la comunicazione, le informazioni.

Un altro punto di impatto importante è la opposizione quasi esatta tra il Giove berlusconiano e la congiunzione Sole/Urano italiana. Non dobbiamo però dimenticare che in realtà Giove è il pianeta apice di una quadratura a T nell’Oroscopo berlusconiano e la tremenda carica energetica che essa rappresenta va a colpire il Sole italiano costruendo quella che in Astrologia si chiama una “grande quadratura”. Questo aspetto è estremamente dinamico e ricco di energia. Praticamente è come se l’Italia si trovasse accerchiata dalla forza dell’energia berlusconiana. Cerchiamo di tradurre in parole: gli alti ideali (Giove) del Nostro nel concepire uno Stato più giusto (Sagittario) potrebbero essere molto utili all’Italia che soffre di sgangheratezza e confusa approssimazione (punti deboli dei Gemelli), se i due soggetti riescono a trovare un equilibrio stabile. Ciò è difficile perché il sogno (Nettuno) berlusconiano che si traduce in competenza ed analisi pratica (la Vergine) mette in tensione l’Italia (Sole in Gemelli) che preferirebbe continuare sulla sua strada allegra e spensierata del Segno della chiacchiera e della politica (Gemelli appunto), delle diversità popolari, della interconnessione caotica. Dall’altro lato, la profonda sensibilità (Pesci) dell’animo berlusconiano (Luna) nei confronti dell’etica del lavoro e dell’organizzazione (Saturno) allo stesso modo danno potenzialmente fastidio allo Stato italiano, mentre potrebbero essere fonte di miglioramento e di evoluzione positiva.

Che non siano proprio rose e fiori dal punto di vista politico, della cosa pubblica e dell’autorità statuale (Casa Decima dell’Italia) lo indica la posizione del Marte (conflitti, litigi) berlusconiano, congiunto esattamente al Mediocielo in Vergine. Questo coincide con la politica coraggiosa e un po’ spregiudicata che il Nostro ha attuato per fare carriera in questo Paese.

Ma qual è il momento attuale che sta vivendo il Cavaliere, da un punto di vista personale ed evolutivo? Ce lo dice l’analisi delle Progressioni secondarie. Molto brevemente e schematicamente:

  • il Sole progrsso suggerisce al nativo di insistere a ragionare su che cosa significhi essere capaci di comunicare, di connettere informazioni, e di formulare delle teorie che non siano però delle ideologie o delle forme di pensiero da imporre al mondo. La tentazione di soccombere a questo vecchio trucco moralistico è molto forte data la posizione del Mercurio progresso (congiunto a Giove di radice).
  • La Luna progressa sta per entrare in Casa Undici, evento che indica “la realizzazione di un grande obiettivo personale”. Ai lettori la corretta interpretazione dell’evento (ATTENZIONE: è di otto mesi fa il passaggio della Luna progressa su Plutone; per caso qualcuno dei lettori ricorda quando il Nostro è stato sottoposto all’intervento anticancro tenuto nascosto alla stampa?)..
  • Il Mediocielo progresso sta per entrare in Casa Dodicesima, dove le fatiche e il lavoro di una vità si esprimono in modi più interiori e personali, nascosti e sublimati dall’attività mondana.
  • Marte progresso ha appena terminato un importante passaggio durato due anni in cui il nativo ha dovuto compiere un salto di qualità nel suo modo di pensare. Probabilmente – da un punto di vista della sua azione politica – è in questa fase che ha deciso di abbandonare definitivamente la politica liberale e liberista per convertirsi a qualcosa di molto più “italiano” e cioè alla considerazione che “qua nessuno è fesso” e che per agire effettivamente sul Paese si debba “prendere il comando” in modo autoritario, trasformandosi nell’Uomo della Provvidenza che dirige e gestisce i suoi sudditi – per il loro bene! – senza dover rendere conto a nessuno.
  • il momento evolutivo berlusconiano

    Forse è questa l’indicazione più pericolosa, l’energia più altamente distruttiva che il candidato rischia di portare al Governo del Paese. Il Segno interessato è quello della Bilancia, dove egli nasce, ed è caratterizzato da una ricerca attiva e dinamica di un equilibrio, in tutti i campi, e cioè di un compromesso. Qualsiasi tipo di compromesso coinvolge più di una persona, cioè una controparte che è l’altro “peso” che fa stare in equilibrio i piatti della bilancia. Con la mossa di accentrare tutto il potere nelle sue mani, Silvio Berlusconi rischia di rovinare – per eccesso (Marte) di premurosità e cortesia (Bilancia) – una iniziativa politica nata sotto un buon auspicio di liberalità e modernizzazione ma che sembra avviarsi verso un passato già visto tante volte su questa terra (non dimentichiamo la Luna in Scorpione in Casa Dodici dell’Oroscopo italiano, sempre in agguato vista la posizione in Casa Otto, le “memorie emotive cellulari”, del Sole e degli altri pianeti ad esso concentrati).


    Francesco Rutelli, The Pleaser

    Il compagno Rutelli nasce anch’egli nel Segno politico e chiacchierone dei Gemelli, con l’Ascendente al 15° grado della Bilancia. La posizione del Sole in Casa Nona lo rende suscettibile ad identificarsi con una ideologia, un insegnamento filosofico, che lui prende come riferimento e fonte di ispirazione. Ciò è confermato dalla posizione della Luna, appena entrata nel Segno ideologico del Sagittario, in Casa Seconda, quell’area della vita in cui impariamo ad avere fiducia in noi stessi.

    l'oroscopo di Francesco Rutelli

    La posizione di Giove in Casa Nona a rafforzare la ricerca ideale è un altro indicatore che conferma quanto detto finora. Qui Giove è il Maestro, e non sorprende sapere che il giovane diciottenne Rutelli mangiava pane e volantini in quella autentica fucina di talenti politici che è stata la baracca radicale degli anni Settanta in Italia. È lì che il Nostro si è “fatto le ossa” politicamente, che ha imparato l’uso della parola, dell’argomentazione, e si è abbeverato alla fonte di autentici innovatori dell’arte politica italiana quali i radicali Mauro Mellini, Adele Faccio, Franco Roccella, Gianfranco Spadaccia, Massimo Teodori, Emilio Vesce, Adelaide Aglietta, sempre sotto la guida spirituale di Don Marco Pannella, l’affabulatore per antonomasia, colui che ha impersonato la mistificazione personale/politica per fare del bene, e dal quale Rutelli ha imparato l’arte dell’ipnotizzazione oratoria.

    È Nettuno in Casa Prima che rende il piacione piacevole ed affascinante. Dietro al pianeta “glamour” c’è un rigoroso Saturno in Scorpione (la manipolazione) che sostiene l’operatività di Giove nel Cancro; Il Segno del granchio ricopre un ruolo fondamentale nell’Oroscopo rutelliano, con ben quattro pianeti che stazionano in esso, e la tripla stella congiunta al Mediocielo (la visibilità sociale) di Mercurio (la parola), di Urano (le elezioni, il pubblico) e di Venere (l’attrazione). Una tale concentrazione può essere sfruttata per apparire (o essere) come colui che “si prende cura” della Nazione, che vuole fare il bene di tutti.

    A rendere più dinamica questa configurazione cancerina, la opposizione di Marte in Capricorno (l’ambizione) che opera dalla Terza Casa della Comunicazione. Il rapporto con il padre spirituale (Giove) è dunque destinato a rompersi (Marte, opposizione) se deve dare luogo a qualcosa che non sia una banale dipendenza. Ecco che nel 1989 il nostro abbandona i Radicali (che cessavano di essere soggetto politico nazionale) e comincia la sua carriera nel mondo verde, poi verde/cattolico, poi cattolico convertito al nuovo padre spirituale papa Voitila, e cioè Sindaco di Roma, eccetera eccetera.

    Il 1989 è un anno astrologicamente molto importante per Rutelli: il Sole progresso termina il suo transito sulla concentrazione di pianeti in Cancro, toccando Venere, che gli assicura carisma e nuove fortune, mentre il Mediocielo progresso entra in Casa Undici (il futuro) e l’Ascendente progresso in Casa Seconda (le risorse personali). cioè dal 1989 in poi il signor Rutelli si rende conto che per fare carriera deve cambiare, deve evolvere, e deve contare di più su se stesso. È per questo che accetta di buon grado di “rinnegare” il suo passato, diciamo “di superarlo”, e di cominciare a tessere rapporti con persone che fino ad allora aveva aspramente criticato (quali sono i due segni più apertamente bugiardi e voltagabbana? I Gemelli e la Bilancia!).

    il cammino evolutivo di Rutelli

    Arrivando ai nostri giorni, vi è una curiosa coincidenza con l’Oroscopo berlusconiano. Anche per Rutelli, circa sei mesi fa la Luna progressa ha fatto il suo ingresso in Casa Undici (si realizza un obiettivo personale) e nasce la candidatura a premier. Proprio quattro mesi fa, il transito della Luna progressa su Plutone natale ha consentito al Nostro di trovare la convinzione necessaria per proporsi (il Segno interessato è il Leone, dunque orgoglio e spinta creativa interiore sono fattori importanti in questi passaggi).

    Proprio negli ultimi mesi la progressione di Marte è diventata diretta (da retrograda), un altro indicatore chiaro di forza ed energia interiore, di convinzione nelle proprie idee (Marte progresso è infatti in Sagittario).

    Il punto debole è però rappresentato dalla progressione di Venere, che è testé entrata nella Casa Dodicesima del relax, della trascendenza, della solitudine. Il simbolo non è quindi di lotta e di vittoria, quanto di resa e di abbandono.

    Ma vediamo qual è l’impatto del nativo sull’Oroscopo italiano. Intanto, il Sole è congiunto al Sole nazionale. Ciò significa che le due entità possono andare potenzialmente molto d’accordo. questo tipo di contatti si estende per tutti gli altri pianeti in Cancro, che si fondono insieme e danno al nativo un grosso appeal nei confronti della popolazione italiana. In particolare, la posizione natale dell’Urano rutelliano è in esatta congiunzione a Venere italiana. Urano governa le elezioni, Venere l’attrazione. L’ostacolo è rappresentato dalla posizione del Saturno rutelliano, congiunto alla Luna italiana (il Popolo). Ma questo ostacolo è attenuato dalla forza di Giove, che è in trigono con la Luna italiana.

    l'impatto di Rutelli nell'Oroscopo italiano

    Un altro aspetto faticoso è la quadratura tra Marte nativo del candidato e il Nettuno italiano. Il coraggio nel proporsi che Rutelli sta dimostrando di avere nello sfidare ogni pronostico non va molto d’accordo con le più alte aspirazioni italiane (che come abbiamo visto trovano grande speranza nella riforma della burocrazia). Il ruolo di Nettuno si aggrava quando consideriamo che dall’Oroscopo rutelliano esso è in quadratura al Saturno italiano, a simboleggiare come l’ispirazione rutelliana non vada molto d’accordo con la struttura italiana. Ciò appare strano, perché nell’ambito dell’innovazione e della riforma (Nettuno) il programma rutelliano sembra essere più preoccupato di salvaguardare il punto debole italiano (l’assistenzialismo della Venere congiunta a Saturno in Cancro) di quanto non lo sia il programma berlusconiano.

    Ultima notazione: non ci sono aspetti di radice che collegano qualche pianeta rutelliano al Plutone italiano (dieci gradi del Leone). Ciò mi fa pensare ad un collegamento non definitivo, non particolarmente destinato a sortire effetti importanti (nel caso berlusconiano, il collegamento invece c’è, e coinvolge il Pianeta Mercurio...).