Dov’è il mio tesserino?

una domanda di Astrologia oraria

di Rishi Giovanni Gatti, 22 settembre 2003

Mentre mi preparavo per la Fiera del SANA di Bologna, mi sono improvvisamente accorto che dal mio portafoglio mancava il mio tesserino di giornalista. La scossa è stata particolarmente distinta perché in quel momento non avevo idea di dove potesse essere andato a finire, dato che ero abituato a vederlo spuntare fuori saltuariamente ogni volta che avevo bisogno di prendere monete o documenti. Ora che mi serviva per entrare alla Fiera l'indomani, non c'era.

Ho provato a cercarlo in giro per lo studio, in automobile, nelle borse, sulla scrivania, invano.

Finché, a notte inoltrata, ho espresso la domanda di Astrologia oraria “Dov'è il mio tesserino?” ed ho preso il tempo ed eretto l'Oroscopo orario che segue.

carta oraria del tesserino

I cinque significatori

Come sappiamo di dover procedere in questi casi, abbiamo delineato il quesito secondo la tecnica dei cinque significatori, che sono:
— la Luna in Pesci in Campo Decimo
— il governatore della Seconda Casa, che è ancora la Luna
— la Parte di Fortuna (Notturna) in Capricorno in Campo Sesto
— il dispositore della Parte di Fortuna, Saturno, in Cancro in Campo Primo
— Venere in Vergine in Campo Quarto.

Calcolando i pesi dei cinque significatori, ci accorgiamo subito che l’oggetto perduto si trova in casa, nel luogo di lavoro, oppure dove si pensa che esso sia.  Questo perché quattro significatori su cinque sono in campi angolari, e due addirittura in segni cardinali.  In particolare ci colpisce il fatto che Saturno è in prima casa (il richiedente), e conferma le preoccupazioni sofferte, dato che se il tesserino professionale non si trova occorre iniziare una noiosa e spaventevole trafila burocratica per la sua sostituzione.

Il Campo Decimo, simbolo della carriera o della professione, è due volte in evidenza, perché contiene la Luna, il significatore più importante, ed è collegato proprio a Saturno, che oltre ad essere anch’esso un significatore in questo caso si trova in Campo Primo, strettamente coinvolto perciò con il Richiedente, e con la sua professione, dato che è in trigono esatto al Mediocielo.  Nettuno, pur non essendo un significatore, gioca un ruolo perché è il governatore del Campo Decimo, e si trova retrogrado in Acquario: Nettuno governa le dimenticanze, quindi all’origine della perdita dell’oggetto c’è una qualche forma di dimenticanza da verificare.  Queta idea si rafforza se si nota che Urano e Nettuno sono in ricezione mutua, per cui si considerano scambiati di posizione, perciò è certo che a monte di tutto c’è una dimenticanza di qualche genere,

Per ottenere una descrizione dell’oggetto dalla Carta oraria, si vede il secondo significatore, che è la Luna.  La Luna indica sempre un oggetto di uso comune, quotidiano, indica colori argentati (all’interno del tesserino vi è una marca da bollo argentata!), indica valori affettivi.  L’opposizione con Mercurio retrogrado e con il Sole indica che si tratta di un oggetto che ha a che fare con le comunicazioni, con i documenti in senso lato, e con il senso dell’identità (il tesserino professionale può fare le veci della Carta d’Identità), che è posta sotto tensione.  La quadratura con Plutone indica qualcosa di plastica che interferisce, e che l’oggetto in sé non ha un gran valore.

La Luna gioca un ruolo importantissimo, come in tutte le Carte di Oraria, ma in questo caso essendo un doppio significatore ci segnala che il buon esito della vicenda dipende dall’aiuto di una seconda persona, perciò il Richiedente deve aspettarsi di ricevere informazioni utili da altro da sé.  Per sapere chi ha toccato l’oggetto l’ultima volta si vede quale è stata la congiunzione precedente della Luna: in questo caso si tratta della coppia Marte/Urano, congiunti in Pesci in Campo Nono, entrambi retrogradi.  Marte e Urano ci fanno pensare a uno scherzo, ad un qualcosa di acuminato, ad una certa aggressività, sebbene mitigata dai Pesci, e al fatto che l’oggetto è nascosto da qualche parte, data la retrogradazione.  Per sapere se la ricerca procede bene, si verifica quale è il primo aspetto che la Luna compie, e questo è favorevole perché si tratta di un sestile con il Nodo Lunare Nord, che indica sempre un ricongiungimento.  Per sapere se l’oggetto viene effettivamente ritrovato, e in quali circostanze, si vede l’ultimo aspetto che la Luna compie prima di divenire priva di corso, ed in questo caso si tratta di una opposizione con Venere, che è sempre un significatore di oggetti, e si trova in Vergine in Campo Quarto, il che fa pensare ad amici, al lavoro, alla casa.

Per sapere come andrà a finire la vicenda, si vede il governatore del Campo Quinto, che è Venere: è indubbio che deve venire un’altra persona in aiuto, e poiché Venere è un significatore si è certi che la vicenda finirà bene.

Per sapere in quale direzione si deve cercare, considerando il fatto che l’oggetto è in casa, sul posto di lavoro o dove si pensa che esso sia stato perduto, si verifica il segno del governatore della Seconda Casa e la sua localizzazione nella Carta Oraria: si tratta della Luna in Pesci (in direzione Nord dell’ambiente) in Campo Decimo (quindi sul lato Sud).  Essendo coinvolto il Segno dei Pesci, dobbiamo pensare ad una posizione vicino all’acqua, con la quadratura di Plutone che indica uno scarico.

Per sapere la distanza a cui si trova l’oggetto, essa è inferiore all’unità di misura scelta (che può essere il centimetro, il metro, il chilometro), in quanto i due maggiori significatori sono congiunti.  Idem per il tempo necessario alla ricerca, inferiore all’unità, perciò compreso entro un giorno, una settimana o un mese.  L’ordine di grandezza è dato dal peso dei significatori, che essendo in gran parte angolari e cardinali, con l’eccezione della Luna che è in segno mutevole, ci fanno pensare ad un tempo e ad una distanza medio-breve (quindi un metro e una settimana).

La ricerca è stata sospesa per causa di forza maggiore dovuta alla mia partecipazione alla Fiera, per poi riprendere nei giorni successivi.  Si è cercato ovunque, senza successo.  Finché nella serata di giovedì, quindi esattamente una settimana dopo l’erezione della domanda di Oraria, mi viene comunicato per telefono che il tesserino è stato ritrovato per terra, sotto al lavandino, nascosto da un contenitore di plastica, sulla parete Sud di una casa a Nord, dove abita una mia collaboratrice che avevo visitato giorni prima.  Avevo lasciato il tesserino sul tavolo, e mi ero poi ricordato di aver sentito un rumore, che non avevo poi verificato, probabilmente dovuto al tesserino, fatto cadere dal tavolo da uno dei due gatti che abitano in quella casa, che si è sempre divertito a spingere via gli oggetti per farli cadere in terra.  È stato l’altro gatto a prendere il tesserino e a nasconderlo sotto al lavandino.  Nella foto che vedete qui sotto si notano addirittura i segni lasciati dai denti affilati del birbaccione.

La foto del tesserino ritrovato


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