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26 marzo 2000
© 2000 Michael Wolfstar. Versione italiana a cura di Rishi Giovanni Gatti

il Toro, simbolo di terra

Il trentesimo anniversario del primo Giorno della Terra è in programma per il 22 aprile. Ci si aspetta una forte motivazione mondiale per prendere provvedimenti in favore dell'ambiente. Gli ecologisti celebreranno l'evento promuovendo seminari, conferenze, piantando alberi, e organizzando manifestazioni di "pulizia" collettiva dei letti dei fiumi o delle sedi autostradali.

Il Giorno della Terra del Duemila coincide con con l'epocale allineamento planetario nel Segno del Toro, il primo segno collegato all'elemento terra. Il tema di quest'anno sarà collegato al numero 30, in onore del 30 anniversario della celebrazione. Per le solite "coincidenze", che normalmente accadono attorno ad importanti significati, trenta giorni prima del 22 aprile il Pianeta Marte è entrato in Toro, energizzando, con il suo passo veloce, i due pianeti già presenti nel segno, Giove e Saturno, e quindi anche la coscienza ambientalista.

Saturno è l'ultimo dei pianeti tradizionalmente visibili, e il suo ciclo è di 30 anni: la prima campagna ambientalista organizzata si deve all'ultimo transito di questo importante pianeta nel segno del Toro, esattamente trent'anni fa. Quest'anno, la manifestazione mondiale durerà una settimana intera, dal 16 al 22 aprile, e culminerà, curiosamente, proprio quando il Sole entrerà in Toro (il 22 aprile 2000). Vista la notevole coincidenza di date che collegano le posizioni planetarie con gli eventi mondiali, da una prospettiva astrologica si può dire che il mese di aprile sarà particolarmente importante per tutti gli abitanti della Terra.

La Settimana della Terra comincerà esattamente il giorno in cui Marte sarà congiunto a Saturno, e durerà fino a quando Marte ragiungerà la quadratura esatta con Urano. A causa di questo collegamento tra l'energia marziana e la dinamica confrontazionale in atto da tempo tra Saturno e Urano, ci sarà da aspettarsi l'erompere di forze reazionarie. I più ribelli tra noi organizzeranno violente rappresaglie contro l'industria della produzione di energia, responsabile di aver bruciato miliardi di tonnellate di combustibili fossili contribuendo a rilasciare nell'atmosfera una quantità immensa di anidride carbonica, causando il surriscaldamento della Terra e quindi le tragiche manifestazioni di clima estremo di cui siamo testimoni quotidiani. L'eco-terrorismo contro gli inquinatori diventa un tema mondiale che non si può sottovalutare.

Marte in Toro 2000


Il Toro dunque è associato astrologicamente alla terra, e, per estensione, al proprio territorio. Considerando la propria "religione di appartenenza" come una funzione della geografia, e cioè intendendo il luogo di nascita come il più importante indicatore della affiliazione a una religione istituzionale, allora il Toro può essere visto come il più "religioso" dei dodici segni.

In questa luce, le visite di Clinton in India e del papa polacco in Medio-Oriente tentano di ridurre le tensioni internazionali causate dal troppo stretto contatto tra politica (governo del territorio) e religione (appartenenza a un territorio). La questione del Kashmir, sul confine tra India e Pakistan, una regione stupenda contesa tra mussulmani e induisti, e quella della Terra Santa, il punto di incontro/scontro tra le tre religioni monoteiste (Islam, Ebraismo e Cristianesimo), sono un chiaro esempio di come religione e politica si intrecciano.

L'ingresso di Marte in Toro ha contraddistinto momenti di acrimonia e di conflitto feroce tra i contendenti, sebbene l'invito a trascendere l'odio e la violenza per salvaguardare la pace sembra abbia avuto successo.

In realtà, la concentrazione planetaria presente attualmente in Toro rischia di mettere troppa energia nel confronto, specialmente per coloro che vogliono prevaricare gli altri, trovandosi disponibili a scarificare l'istinto superiore taurino alla pace e alla semplicità per seguire quello inferiore, votato alla avidità e all'accaparramento inconscio di mezzi e possedimenti.


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