NewsScope  Astrologia Politica in inglese  
8 aprile 2002
 
Astrologia politica per sorvegliare il mondo
© 2001 Rishi Giovanni Gatti in collaborazione con Michael Wolfstar

Clima sempre più rovente

L’evoluzione del confronto militare e politico in atto si può vedere come la naturale espressione di un importante ciclo astrologico collegato a pianeti esterni. Charles Harvey, astrologo politico contemporaneo, ha definito l’importanza di tale studio attraverso un aforisma: «Se vuoi capire veramente il tuo ruolo nell’universo, devi capire di quale ciclo fai parte».

Lo Stato di Israele (14 maggio 1948) nasce in contemporanea alla congiunzione tra Saturno e Plutone, proprio in quella fase transitoria che separa la fine di un ciclo (della durata di 33 anni) e l’inizio del successivo, che termino nel 1982, anno nel quale iniziò il terribile conflitto tra le personalità di Sharon e Arafat in occasione dell’invasione israeliana del Libano. Sharon stesso dichiarò poco tempo fa di essersi pentito di non aver ucciso Arafat allora, quando ne ebbe l’occasione.

Sempre intorno al 1982 ci fu il riconoscimento, da parte della Lega araba, dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) quale unica autorità legittimata a rappresentare il popolo dei palestinesi.

Nel 1993, durante il successivo incontro astrologico tra i pianeti Saturno e Plutone (la quadratura inferiore), tutto il mondo osservò con favore il momento storico della stretta di mano tra Arafat e Itziac Rabin, davanti alla Casa bianca a Washington. Il comportamento di Sharon in quella occasione fu particolare: egli partecipò ai negoziati ma si rifiutò di sitringere la mano ad Arafat, e fu contrario all’accordo finale.

Ora stiamo vivendo il successivo periodo critico del ciclo tra Saturno e Plutone, l’opposizione, e i fatti parlano da soli. Sia Sharon che Arafat sono entrambi nati sotto lo stesso aspetto planetario tra i due pianeti, l’insidioso Quinconce, e perciò riflettono una acuta sensibilità al transito combinato dei due pianeti.

Il Pianeta Marte entrerà nel Segno dei Gemelli il 13 aprile prossimo, e si tratta di un ingresso molto pericoloso, dato che l’opposizione tra Saturno e Plutone accade lungo l’asse Gemelli/Sagittario. Ora Marte è agli ultimi gradi del Toro e si trova in una turbolenta relazione di attrito con la coppia Venere/Urano. Urano stesso è da circa quattro mesi in aspetto di opposizione con il Marte natale dell’Oroscopo israeliano, ed è da qui che Bush ha deciso improvvisamente di mandare il suo ministro Powell (5/4/37) in missione in Medio Oriente. Powell avrà un gran daffare, dato che l’ingresso di Marte in Gemelli sarà un evento contrario al suo stesso Marte, posizionato in Sagittario.

Possiamo prevedere che i giorni più complicati saranno quelli tra il 1 e il 10 maggio, in attesa dell’ultimo passaggio tra Saturno e Plutone (25 maggio). Poiché il Pianeta Giove si trova di nuovo nella zona della congiunzione con il Sole americano e con il Sole dello stesso Bush, possiamo aspettarci che il ruolo degli Stati Uniti andrà ad assumere sempre maggiore importanza. I giorni tra il 19 e il 23 aprile rivestono però la maggiore importanza per quanto riguarda l’Oroscopo americano e la sua influenza sul mondo globale.

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