NewsScope  Astrologia Politica in inglese  
Data: 16-06-2002 23:51
 
Astrologia politica per sorvegliare il mondo
© 2002 Rishi Giovanni Gatti in collaborazione con Michael Wolfstar

l’acqua benedetta di Trapattoni

Se chiedessimo tra gli osservatori di calcio quale sia l’allenatore italiano più carismatico degli ultimi anni, nove volte su dieci otterremmo la medesima risposta: Trapattoni.

Nato a Cusano Milanino il 17 marzo del 1939 (un venerdì) alle 0:45*, Trapattoni vede il Sole congiunto a Giove nel Segno mistico e carismatico dei Pesci, congiunzione amplificata al suo massimo dati l’Ascendente in Sagittario e una tremenda opposizione da Nettuno in Vergine in Campo Nono (la fede).

Non stupisce dunque la sua devozione alla religione di appartenenza, un tratto caratteristico che lo ha portato a compiere gesti impensabili, quali quello di portarsi con sé in panchina una bottiglietta di acqua benedetta procuratagli dalla sorella monaca, bottiglietta che è stata utilizzata qualche minuto prima che Del Piero segnasse il gol dell’1 e 1 nella partita Italia contro Messico del 13 giugno scorso. Oltre alla bottiglietta benedetta, il Trap stupisce gli osservatori obbligando i suoi giocatori alla messa domenicale, dove addirittura si esibisce nella lettura del Vangelo! Sono gli effetti, questi, della accoppiata astrologica Pesci/Sagittario, aggravata dalla pesante presenza dei due pianeti della devozione, Giove e Nettuno, impegnati in un confronto senza tregua.

Ci si può chiedere: ma come mai non ha fatto il prete? Per rispondere, occorre osservare la Carta nel suo complesso, per scoprire una interessante congiunzione di Luna e Venere in Acquario, un tratto che di solito guida la personalità a trovare vie d’uscita piuttosto rivoluzionarie, se non addirittura “ribelli” nei tipi superiori. In ogni caso, è l’indipendenza una necessità intrinseca del Segno dell’Acquario, e dunque questa enorme fede nella religione di appartenenza viene espressa in àmbiti meno ortodossi: da sacerdote carismatico ad allenatore di calcio super-carismatico il passo può essere lungo, ma le affinità tra i due mestieri a ben vedere abbondano. La presenza di Marte in Prima Casa, nel Segno cosmopolita ed idealizzante del Sagittario, indica nello sport e nell’agonismo una via di affermazione, che comunque procura contrasti e invita all’impegno costante, a causa della forte quadratura con l’asse Pesci/Vergine.

Il Segno dell’Ariete è presente in questa Carta in modo molto particolare: abbiamo la preenza di Mercurio e Saturno congiunti in Campo Quarto, l’interiorità. Questa posizione dona una grande propensione al fare, ma allo stesso tempo obbliga a rendere omaggio alla pazienza e alla tradizione, virtù che rischiano di trasformarsi in difetti, quando la pazienza diventa paura e la tradizione diventa un misto di ottusità e testardaggine.

La “sofferenza mistica” del dover decidere una formazione “giusta” per la sua Squadra nazionale, che lo vede protagonista in questi giorni, è da rilevare astrologicamente nella difficile “Quadratura a T” tra la Luna e l’Asse karmico, aspetto tanto preciso quanto pericoloso. Esso coinvolge tre segni: il Toro (la tradizione!), l’Acquario (la trasgressione) e lo Scorpione (la morte). È difficile per il Trap dover decidere di uccidere le proprie convinzioni e rischiare qualcosa per dare seguito a convinzioni altrui. Eppure dovrà farlo, perché c’è anche il Pianeta Urano, che nel Toro non si trova bene, a fare da fastidioso stimolo al suo cuore rivoluzionario.

Il periodo che il commissario tecnico azzurro sta attraversando in coincidenza dei Mondiali è di quelli che gli astrologi dinamici chiamano “di prima rete”: un transito di un pianeta lento su un luminare natale; un transito che merità tutta l’attenzione possibile. Si tratta di Nettuno in esatta congiunzione con la Luna. Le emozioni del nativo sono sollecitate al massimo da un impeto spirituale e redentorio, che aggrava ulteriormente le caratteristiche complessive dell’Oroscopo delineate sopra. Non c’è quindi da stupirsi dell’uso dell’acqua benedetta. Si tratta di un gesto assolutamente incredibile, che mai si era visto sulla panchina di una Nazionale come quella italiana, ma che ha le sue ragioni. Nettuno è il pianeta dei sogni, della ricerca di una ispirazione, ma è anche il pianeta della confusione, dell’emotività che si aggrava senza motivo e che avvolge la mente come in una nebbia. Il suo transito sul centro delle emozioni in un segno che considera l’originalità una chiave esistenziale ci spiega come questo gesto sia stato non solo possibile ma addirittura doveroso, visti i presupposti psicologici del soggetto.

Spesso il ruolo di Nettuno è quello di “pianeta istigatore alla sofferenza”. Sotto tale influsso celeste il nativo si riorienta verso quelle esperienze particolari che lo portano a scontrarsi con ciò che fa soffrire, per mettere alla prova la propria fede, o, nei casi di ateismo, la propria razionalità. Nel caso di persone che si trovano a svolgere un “ruolo guida”, tale capacità di attirare le sfortune per potervi meglio rispondere con atti di fede assume un rilievo deleterio nei confronti di coloro che vengono coinvolti ma che non hanno le stesse caratteristiche attive nel proprio Oroscopo. Sembra proprio che questo sia il caso della Nazionale italiana: quattro gol annullati ingiustamente per “sviste” arbitrali, infortuni e squalifiche che ne hanno decimato la compagine, qualificazione conquistata “per grazia ricevuta”, un allenatore in “crisi mistica”. Insomma, il pronostico appare infausto, a meno che il carisma trapattoniano non assuma forma e grandezza tali da agire esso stesso da influenza astrale che ne controbilanci le tendenze negative a cui sembra essere condannato.

È qui che il simbolismo dell’acqua benedetta può essere d’aiuto. Guai a chi gliela tocca!

Oroscopo di Trapattoni

* i dati di nascita qui utilizzati sono tratti da un articolo di Enzo Catania pubblicato su ilNuovo.it

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