le Case astrologiche
© Rishi • 1998/2002

la domificazione

Si costruisce riflettendo la simbologia delle stagioni nell'arco dell'anno sulla simbologia della giornata terrestre.

Infatti, non solo il Sole gira intorno alla Terra rispetto allo sfondo stellare che ci contiene, ma anche rispetto al ritmo quotidiano di Alba e Tramonto: per un osservatore fisso sulla Terra che guardi il cielo e il suo comportamento, il primo ciclo che nota è proprio quello delle Case astrologiche, determinato da quattro punti fondamentali quali:

l'Alba, quando il Sole appare all'Orizzonte

il Mezzogiorno, quando il Sole raggiunge il picco in alto nel cielo

il Tramonto, quando il Sole scompare all'Orizzonte

la Mezzanotte, quando il Sole raggiunge il picco in basso nel cielo.

Dividendo per tre ciascun tratto di tempo quotidiano tra due punti fondamentali adiacenti (la divisione segue regole particolari che variano a scelta dell'Astrologo e del metodo di indagine che vuole seguire), ecco ottenute le Dodici Case.

Abitare una Casa

Ciascun Pianeta dunque si veste di un Segno e abita una Casa.

Ciascuna Casa inoltre inizia in un Segno particolare, rivelando linee di comportamento generale che l'individuo tenderà ad attuare nella sua vita per quanto riguarda le esperienze e le attività relative a tale Casa.

Le Case sono dei "luoghi", cioè delle aree, degli spazi, in cui ciascun Pianeta si esprime, in cui ciascun Segno si esprime, in cui i fatti della nostra vita effettivamente accadono e vengono riconosciuti dalla nostra consapevolezza.

Esse rivelano in quale area della nostra esistenza terrena abbiamo più da imparare e più da "vivere". Si può facilmente iniziare a comprendere con profitto che cosa siano le "aree della vita" riflettendo sui seguenti aforismi di domificazione...

Prima

L’ego e la personalità. La maschera che separa il mondo interiore da quello esteriore.

Seconda

Le risorse personali. Sicurezza di sé. Coraggio di credere in se stessi.

Terza

La comunicazione. Ricevere e trasmettere. Muoversi, cambiare, inventare.

Quarta

L’inconscio, la radice psichica. La famiglia. I miti personali: l’Eroe e l’Ombra.

Quinta

Il piacere, la creatività, il gioco. Esprimersi e rischiare.

Sesta

Il lavoro, le competenze professionali. Mettersi al servizio di qualcosa o qualcuno. La quotidianità.

Settima

Le relazioni. Il nemico buono. Gli incontri che cambiano la vita.

Ottava

Gli istinti personali, da indagare per purificarsi: il legame sessuale, la morte, l’eterno ritorno.

Nona

L’espansione della conoscenza: i grandi viaggi, gli studi superiori, la metafisica e la religione.

Decima

Il ruolo nella propria comunità. Status, carriera, visibilità sociale.

Undicesima

Obiettivi a lungo termine. Lavoro di gruppo. Il futuro.

Dodicesima

Il grande salto: la trascendenza. Il futuro interiore.

Gli Assi

Costituiscono l'impalcatura fondamentale della Carta e sono quattro, univocamente determinati dai quattro punti fondamentali del giorno terrestre calcolati al momento esatto della nascita:

l'Ascendente individua il Segno dell'Alba, cioè in quale Segno dello Zodiaco stava sorgendo il Sole al momento della nascita;

il Discendente, opposto all'Ascendente, indica dove stava tramontando il Sole;

il Medio Cielo individua il Segno in cui si trova il Sole al suo massimo splendore diurno;

il Basso Cielo, opposto al Medio Cielo, indica dove il Sole è al suo massimo splendore notturno.

Assi del 2000

Una interpretazione coerente dei quattro Assi vede

l'Ascendente parlare del nostro "stile personale", cioè del come ci mostriamo "d'impatto" a chi ci incontra;

il Medio Cielo raccontarci alla nostra gente, cioè spiega come appariamo "da lontano" al grande pubblico;

il Discendente rappresentare "quello che ci manca", cioè quello che ricerchiamo nell'altro, il nostro completamento psicologico;

il Basso Cielo essere il più misterioso da comprendere, ma è anche il simbolo di quello che noi siamo stati in passato, delle nostre origini, e quindi quali tipi di esperienze ci aiutano a sentirci più "a casa".