Prendendo spunto da una citazione del romanzo «Uto» di Andrea De Carlo, in questo articolo affrontiamo il tema della evoluzione personale collegata ai Transiti e alle Progressioni astrologiche.
In occasione dell’ ingresso di Giove in Ariete il 21 dicembre del 2022, ripubblichiamo questo articolo di oltre venti anni fa, che pare essere sempre molto attuale.
Una indicazione astrologica che ci accomuna tutti: chiunque nasce tra il 1950 e il 1930 gode del sestile tra Nettuno e Plutone. Che cosa significa e perché dobbiamo tenerne conto.
Il primo articolo autografo scritto dall’ astrologo residente del sito Astrología Dinàmica .it, che risale al gennaio del 1999. Il ruolo dei transiti lunari, i più veloci, che sono in grado in poche ore di toccare molti punti sensibili in una Carta natale e favorire cosí la soluzione di blocchi emotivi e la conquista di piú ampii stati di libertà interiore.
postfazione
L’ astrologo umanistico non cerca di scoprire come una persona “funziona”, né di scoprire i suoi punti di forza o di debolezza. Non tenta di “analizzare” un cliente o un amico, né sua moglie o i bambini. Egli cerca di agire da intermediario, come una forza focalizzatrice, un interprete, la cui unica funzione è quella di aiutare un’ altra persona a realizzare sé stessa piú pienamente e a diventare una “persona intera”, un individuo multidimensionale e integrato, capace di realizzare il proposito essenziale per cui è venuto al mondo (il suo destino individuale), in un tempo particolare e in un particolare ambiente socio-planetario.
da Un mandala astrologico: il ciclo delle trasformazioni e le sue 360 fasi simboliche 1973, Dane Rudhyar
L’ idea che le stelle debbano essere tremolanti è stata inclusa in canzoni e storie, ed è generalmente accettata come parte dell’ ordine naturale delle cose; ma può essere dimostrato che questa parvenza è semplicemente un’ illusione della mente.
Non possiamo essere tutti dei saggi, dei visionarî o dei mistici, abbiamo del lavoro da fare sul piano terreno; ma possiamo tutti riconoscere la presenza di forze piú sottili in noi, e cosí sintonizzare noi stessi per ascoltare e dare voce in modo unico e personale alle melodíe celestiali del Grande Ammonimento.
da Il trionfo dell’ uomo che agisce 1916, Edoardo Illirio Purinton
Le prime osservazioni telescopiche del cielo furono indistinte, indeterminate, contraddittorie e in conflitto con ciò che chiunque poteva vedere a occhio nudo.
da Contro il metodo 1975, Paolo Carlo Feyerabend
Non avete la sensazione che state semplicemente recitando? Non avete mai avuto la sensazione che dentro di voi siete qualcosa, e all’ esterno qualcos’ altro? La consapevolezza di questa ipocrisia non vi ha mai tormentato in un istante di risveglio? Soltanto se dentro di voi esistono un desiderio pressante e una forza impellente che vi spingono a conoscere la verità, soltanto in questo caso quegli slanci esistenziali potranno portarvi dal livello di irrealtà in cui esistete a un ambiente vitale in cui non vi limitate solamente a recitare un ruolo tragico, ma potete essere il vostro vero sé.
da Filosofia della nonviolenza 1966, Bhagwan Shree Rajneesh